Anna Boschi

ANNA BOSCHI

Entra nel processo dell’arte verbo-visiva proprio quando, negli anni Sessanta, questo movimento prende avvio, quasi che il momento evolutivo del proprio pensiero artistico avesse trovato un ambito speculativo e fattuale particolarmente adatto e affine.

Nell’interessante e fertile “pabulum” culturale della Poesia Visiva infatti, Boschi attua e approfondisce, spaziando poi anche nelle diverse e numerose declinazioni che questa avanguardia artistica offre, il valore relazionale tra parola e pittura che diverrà la cifra riconoscibile e irrinunciabile del suo percorso artistico e della sua indagine intellettuale.

Sull’inscindibilità del binomio parola-immagine nel proprio percorso, la stessa Anna Boschi afferma che: “dopo un primo periodo di lavori che testimoniano il legame tra la mia ricerca e la contemporanea linea di sperimentazione condotta dalla Poesia Visiva, ho proseguito la mia esperienza in campo pittorico, ho sperimentato materia e materiali, pur restando sempre legata al rapporto tra pittura e letteratura, inserendo spesso nelle mie opere parole o frasi tratte da frammenti poetici o letterari. Nel corso della mia ricerca ho in seguito lasciato sempre piu’ sedimentare la pittura, sostituendo al colore le immagini, alla forma il segno, alla materia brani di testi e parole, riappropriandomi così del linguaggio verbo-visuale”.

Anna Boschi inizia il suo percorso alla fine degli anni Sessanta e, dopo un periodo di sperimentazione di tecniche e materiali vari, approda ad una ricerca incentrata principalmente sul rapporto parola-immagine e sul segno-scrittura. 

Espone dal 1974 e dal 1982 si dedica esclusivamente a questa attività. In quegli anni frequenta il DAMS. Si occupa di Poesia Visiva, Libri d’artista e Mail Art, partecipando a rassegne internazionali. Collabora e partecipa a vari portfolio di Visual Poetry internazionale, tra cui Ad hoc, BAU, Franticham’Assembling Box, Kamini Press art-Stockholm. A tutt’oggi ha al suo attivo circa sessanta personali  e numerose mostre di gruppo  in Italia e all’estero.

 Dal 1992 al 1996 e dal  1998 al 2004  è presente in tutte le Fiere d’Arte nazionali con  la Galleria Vittoria di Roma e Marchese Arte Contemp. di Prato e nel 2011 e 2013 è presente all’Arte Fiera di Bergamo, a Fiera d’Arte Longarone e a “Contemporanea” di Forlì  con Marcantoni Arte Contemporanea di Pedaso-FM e nel periodo aprile-maggio del 2011 viene allestita  presso quest’ultima Galleria la sua personale “CALLIGRAFIE”, con testi in catalogo di Mauro Carrera.

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