WUNDERKAMMER 5

11 dicembre 2021
16 gennaio 2022 

 collettiva di Arti Visive WUNDERKAMMER 5.

https://www.amaci.org/events

 WUNDERKAMMER 5
è il quinto episodio di un ciclo di appuntamenti espositivi incentrati sui linguaggi artistici della contemporaneità in concomitanza con la giornata del CONTEMPORANEO

Come nelle camere delle meraviglie seicentesche e settecentesche, vere e proprie collezioni di mirabilia, naturalia e artificialia, oggetti fantastici e inattesi che catturavano la curiosità dei visitatori, così gli eventi espositivi del ciclo WUNDERKAMMER che si concluderanno il 16 gennaio 2022, vogliono rappresentare e divenire il luogo-contenitore nel quale raccogliere e mostrare al pubblico le produzioni artistiche più recenti (libero da rigorosi e vincolanti tagli critici) di gruppi eterogenei di artisti, ciascuno presente in mostra con pochi e selezionati lavori.

Le collettive WUNDERKAMMER si alterneranno, intervallate da altri episodi espositivi, nella programmazione di visionialtre; pittura, scultura, installazione, video, fotografia, azioni performative invaderanno ciclicamente lo spazio espositivo della galleria senza soluzione di continuità, per sviluppare un complesso percorso espressivo, allo scopo di riflettere con il pubblico sui codici comunicativi ed espressivi dell’arte contemporanea.

 

Sergio Boldrin: tentativo di appropriarsi del colore blu e di tutte le sue tonalità.
Una ricerca di sospensione ma anche di equilibrio da tutte le emozioni che di questo momento, usando l’oltremare, il cobalto permetta all’artista di entrare come un misterioso segno pittorico in una tela, e di conseguenza allontanandosi dalla consueta tavolozza severa il palcoscenico rimane lo stesso; non un atto di resa ma un tentativo di esprimere silenziosamente, tranquillità misteriosa, in un sogno sospeso.

Sergio Boldrin 2
INSIEME
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PEGGY

Chiara Coltro:
opere dagli Universi grondanti di emozioni. Per l’artista il colore è forza assoluta. Opere che affrontano l’inconscio, che esplodono per potenza del colore.

7 Alchimia
TUTTO BRUCIA | cm 60x120 | tecnica mista su tela
5 Nuvole...mi vesto di nuvole - 100x120-2021-tecnica mista
FIORE D'INVERNO | cm 100x100 | tecnica mista su tela
chiara coltro 3
SENZA TITOLO | cm 20x20 | tecnica mista su tela
chiara coltro 4
SENZA TITOLO | cm 20x20 | tecnica mista su tela

Adolfina de Stefani e Antonello Mantovani: Apprezzati esponenti nello scenario della cultura artistica sia in Italia che all’estero, la loro espressione si articola attraverso la performance, l’installazione e la ricerca multimediale, con particolare attenzione alle tematiche attuali. 

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PLATANUS OCCIDENTALIS | 1,90x100 cm | tecnica xilografia su plexiglass
L'attesa Adolfina
L'ATTESA | 100x100 cm | tecnica olio su tela
FEET Adolfina
FEET | cm 100x100 | tecnica acrilico su tela
SOLE ADOLFINA
SOLE | cm 40x40

Marija Markovic: scultrice Serba che ha scelto Venezia per frequentare l’Accademia di Belle Arti dove si laurea e decide di rimanere in questa città. L’amore per l’arte lo eredita dal padre pittore e dal nonno fotografo, e lei come artista sviluppa la passione per le sculture in marmo e in legno prediligendo lo sviluppo della figura umana.

Marija Markovic DESIDERIO
DESIDERIO
Marija Markovic
ORO
 
 

Patrizia Nicolini:
Lo studio del volto e del corpo umano al centro della sua ricerca artistica, una ricerca che si spinge oltre il neoespressionismo, arrivando a toccare la dissolvenza della figura, in una muta lotta perenne per la sopravvivenza.

Parizia Nicolini ritratti
RITRATTI 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7

Mauro Pinotti:
si ispira ai paesaggi urbani con i suoi piccoli agglomerati in ferro e cemento, isolate metropoli tanto futuristiche quanto attuali.

Mauro Pinotto 1
FUTURO SEMPLICE
Mauro Pinotti 5
FUTURO SEMPLICE
Mauro Pinotti 4
FUTURO SEMPLICE
Mauro Pinotti 3
FUTURO SEMPLICE

Armando Riva:
“Togliere la carne per scoprire l’anima.”
La serie di lavori “fotografici” sono il risultato di una ricerca che parte da un’idea confusamente precisa del LUOGO come ambito spaziale idealmente o materialmente determinato.
L’artista presenta il luogo ideale della fede, rappresentato da un Cristo/simbolo idealmente crocifisso, nella nostra cultura c’è la croce che qui viene elusa in una sorta di conto alla rovescia, il lavoro si intitola “A’ REBOURS”, per poter giungere ad un grado zero della fede, una fede che ancora non conosciamo. Nella raffigurazione del Cristo di spalle l’artista dà la possibilità di uno sguardo inusuale che può mettere in luce situazioni inaspettate.

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CROCI
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FIORI

Andrea Zuppa: artista puramente informale ed astratto dove i soggetti spaziano dal figurativo all’astratto con una continua e costante ricerca di una nuova espressività che lo caratterizza. Si laurea in Architettura allo IUAV VENEZIA nel 2001. Da sempre è interessato al disegno, alla grafica ed in particolare alla pittura ad acquerello e con tecniche miste. Durante gli studi universitari frequenta corsi di disegno e pittura.

Andrea Zuppa
ASTRATTO
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n. 4 ASTRAZIONE IN GIALLO E NERO
Andrea ZUPPA 1
n. 2 ASTRAZIONE IN GIALLO E NERO
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n. 2 MARIDAJE