Silvia Brigenti

C’è una gioia nei boschi inesplorati,
C’è un’estasi sulla spiaggia solitaria,
C’è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo,
e c’è musica nel suo boato.
Io non amo l’uomo di meno, ma la Natura di più.
(Dal film Into the wild)

I FIORI E IL DESERTO

L’artista presenta nelle proprie opere tracce di segni, di elementi che vanno a costituire la lettura dell’opera. La base della ricerca dell’artista sono gli elementi simbolici, il collage e  un cromatismo attraversato da una gamma di colori vivi e pallidi dove viene  evidenziato il declino della natura.

Un percorso di tracce sottintese eseguite con una leggiadria dove gli elementi aleggiano sulla tela con la delicatezza che solo la dolcezza di un fiore può trasmettere. L’artista racconta il suo mondo, e la sua fantasia, concretizzata attraverso forme, colore e materia in una atmosfera di grande poesia.

Nelle opere esposte, si possono cogliere le varie sfaccettature di cui si compone tutta la ricerca dell’artista, opere che parlano alla natura e di natura e dei suoi declini, particolari che non possono sfuggire agli occhi di chi osserva.

Silvia Brigenti, nasce, vive, lavora a Padova.
Studia al liceo artistico e alla facoltà di architettura a Venezia.
Matura esperienze nella progettazione urbanistica, nella grafica pubblicitaria e nel design industriale. In seguito si specializza nella ristrutturazione degli spazi interni.

Dal 1999 per alcuni anni, frequenta la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia dove inizia un percorso che dal figurativo approda all’astratto. Le sue opere si caratterizzano per la sperimentazione e l’assemblaggio di materiali vari e di recupero, ricercando atmosfere poetiche che celino un mistero ed inducano l’osservatore ad un’analisi più approfondita.
Ha esposto i suoi lavori in Italia e in Germania.

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