Riccardo Albiero

Una delle problematiche che più interessano l’artista è come la bellezza si manifesti nei campi del disegno e della pittura; una bellezza intesa in senso non normativo, non affermata da canoni prestabiliti o convenzionali, e quindi in continuo mutamento, sempre problematica e riaffermata in modi diversi in ogni opera.

I motivi di indagine principale sono i volti, la cui natura viene rifon­­­data strutturalmente, e le immagini tratte dalla storia dell’arte, che rappresentano ovviamente luoghi privilegiati di confronto con il passato e l’antichità.
Una caratteristica ricorrente nei suoi lavori lavori è l’utilizzo dello sfumato, mezzo attraverso il quale la natura delle immagini può essere mutata per caricarsi di senso e divenire qualcosa di altro rispetto a ciò che erano inizialmente.

I volti che disegna provengono dai contesti più diversi: ritratti dal vero, da immagini trovate nel web, tratti da fotografie realizzate dall’artista.
Nonostante l’origine così varia di queste immagini, tutte subiscono il medesimo trattamento di decontestualizzazione per essere poi collocate su nuovi orizzonti estetici.

Riccardo Albiero nasce a Chioggia nel 1996. Nel 2015 si diploma al Liceo Artistico di Venezia. E’ laureando del Corso di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Vive tra Bologna e Chioggia (VE).

Espone in collettive:

Tre o quattro artisti freschi, Artekip, Modena
2016;
La direzione dello sguardo, Materia Grigia, Venezia
2015;
Per incantamento, Castello Baronale de Gualtieriis, Castrignano dei Greci (LE); Premi
2017
. Selezionato con segnalazione della Giuria al 10° Premio Biennale d’incisione città di Monsummano Terme.

Disegno parzialmente cancellato 1
Disegno parzialmente cancellato 2
Disegno parzialmente cancellato 3